| |
L’acqua distribuita nel capoluogo di Crognaleto è alimentata dalle sorgenti: Mercurio - Orso
VISUALIZZA LE ANALISI DELL’ACQUA
ATTENZIONE! I risultati delle analisi sono identici ad altre frazioni che utilizzano l’acqua scaturita dalle sorgenti sopra descritte. Il punto di campionamento puo’ variare, tuttavia i risultati delle analisi sono gli stessi.
Frazioni con le stesse analisi:
Aiello Figliola Macchia Vomano Piano Roseto S.Giorgio Valle Vaccaro Cesacastina
Le analisi sono aggiornate all’ultimo prelievo utile.
Per maggiori informazioni sulla Qualità dell’Acqua e sui certificati delle analisi precedenti contattare il Sig. Franco Maccione telefonando allo 0861.310266 (orari di ufficio).
Per maggiori informazioni sulla visualizzazione dei certificati, link non funzionanti, suggerimenti e consigli, contattare il responsabile del sito web della Ruzzo Servizi Spa telefonando allo 0861.310214 (orari di ufficio) oppure inviare una email a webmaster@ruzzo.it
Crognaleto è un comune di 1.548 abitanti della provincia di Teramo. Il nome deriva dal termine dialettale "crognale", per corniolo.
Sita alle pendici dei Monti della Laga, Crognaleto fa parte della Comunità Montana Gran Sasso e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Il territorio comunale si estende sui due versanti della valle del Vomano.
Insediamenti sono attestati in epoca pre-romana e romana ma gran parte degli attuali centri abitati sembra avere origini medioevali. Lattuale comune fu istituito nel 1813, durante loccupazione napoleonica. Crognaleto, in precedenza facente parte del comune di Roseto, fu dichiarato comune autonomo, raccogliendo come frazioni numerosi centri abitati che in precedenza costituivano per lo più essi stessi comuni autonomi.
Frazioni Aiello, Alvi, Aprati, Cervaro, Cesacastina, Cervaro, Figliola, Frattoli, Macchia Vomano, Nerito, Piano Vomano, Poggio Umbricchio, San Giorgio, Santa Croce, Senarica, Tottea, Valle Vaccaro
Gastronomia La ventricina di Crognaleto è un insaccato costituito da grasso suino mescolato con una bassa percentuale di spalla o altra carne magra, tritati e conditi con spezie e peperoncino e insaccati nello stomaco o nella vescica dellanimale. Dopo la maturazione, preferibilmente con leggera affumicatura, e la stagionatura, si mangia spalmato sul pane. Luso è inoltre di conservare le salsice dentro la ventricina, in modo da valorizzare entrambi i sapori.
Da Wikipedia
N.B.: Le analisi sono in formato PDF, un formato universale letto da qualunque computer con il lettore gratuito Acrobat Reader. Se non riuscite a visualizzare o salvare il documento cliccare sul link del titolo con il tasto destro del mouse e selezionare il comando - Salva oggetto con nome... -. |