L’acqua distribuita nel comune di Montorio al Vomano deriva dal tronco "TERAMO", alimentato dalle Sorgenti del Ruzzo
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Montorio al Vomano è un comune di 8.032 abitanti in provincia di Teramo e fa parte della Comunità montana Gran Sasso. I suoi abitanti si chiamano montoriesi.
http://www.comune.montorio.te.it/ - Sito Web
Geografia Ubicato all’imbocco dell’alta valle del Vomano. Il suo territorio è in piccola parte montagnoso, per la maggior parte collinare e pianeggiante. Il centro abitato è costruito sulle sponde del fiume Vomano e dalla sponda sinistra del fiume risale verso la collina sovrastante chiamata "il colle".
Etimologia Ci sono diverse ipostesi sull’origine del nome Montorio. La più probabile propone l’ipotesi dei colli che circondano il paese coperti di lussureggianti coltivazioni di grano, da qui il nome latino Mons Aureus (monte d’oro). Anche il simbolo comunale riporta nella sua iconografia traccia dell’etimologia, raffigura infatti tre colli con delle spighe di grano piantate sopra.
Storia L’attuale assento di Montorio al Vomano presenta la sua faccia medioevale. Le origini della cittadina sono di epoca pre-romana come attestano le rovine di un tempio dedicato a Ercole. Si crede che questo possa essere il sito dell’antica Beregra, menzionata dai geografi d’età classica (altri studiosi ritengono invece che Beregra sia l’attuale Civitella del Tronto). Nel Medioevo la località diventò Mons Aureus, donde l’attuale denominazione. Nel XV secolo, per concessione di Alfonso I d’Aragona, fu concessa in feudo a Pietro Camponeschi di l’Aquila. Passò in seguito, per via di matrimonio, ai Carafa di Napoli, e quindi all’altra famiglia napoletana dei Caracciolo. Dal 1596 l’ebbero i Crescenzi di Roma e, infine, i Marchesi di Santo Spirito di Napoli.
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