Cos'è
Scopo e campo di applicazione
Le acque destinate al consumo umano sono costantemente controllate a mezzo di un Piano di Autocontrollo ai sensi del D.Lgs. n. 18/2023 che ha lo scopo di assicurare che siano, dalle opere di captazione sino al punto di utenza, pienamente conformi ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente.
Le analisi previste dal Piano di Autocontrollo sono effettuate presso un laboratorio che opera con sistema di qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:9015, accreditato secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 da un ente di accreditamento riconosciuto ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.
Riferimenti normativi principali
- DIRETTIVA UE 2020/2184;
- DECRETO LEGISLATIVO 23/02/2023, n.18 attuazione della della Direttiva UE 2020/2184;
- DECRETO LEGISLATIVO 19/06/2025, n. 102 modifica del DLgs 18/2023;
- DECRETO LEGISLATIVO 3/4/2006, n.152 e s.m.i.;
- DECRETO LEGISLATIVO 15/2/2016, N.28 recepimento Direttiva 2013/51/EURATOM del Consiglio, del 22 ottobre 2013;
- Decreto 2/8/2017. Indicazioni operative a carattere tecnico-scientifico, ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo 15/2/2016, n. 28;
Monitoraggio del cloro lungo la rete
Oltre alle analisi di laboratorio previste nel Piano di Autocontrollo, la verifica della qualità dell’acqua distribuita avviene anche mediante il controllo quotidiano del cloro.
La verifica del cloro residuo lungo la rete viene effettuata sia attraverso strumentazione fissa che tramite strumentazione portatile e personale appositamente formato, secondo procedure specifiche in conformità alla normativa vigente.
La presenza di cloro nell'acqua potabile è fondamentale per garantire la tutela igienico-sanitaria della risorsa durante il percorso che va dall'impianto di produzione fino all'utente finale.
Il cloro attivo immesso nell’acqua è uno dei disinfettanti a più ampio spettro contro gli inquinanti microbiologici, efficace contro batteri, spore e virus.
A seconda delle condizioni (temperatura, pH, distanza dal punto di clorazione, ecc),
l’utente può percepire, in base anche alla propria sensibilità, differenti caratteristiche organolettiche dell’acqua (odore/sapore) che non ne pregiudicano comunque in alcun modo l’idoneità ai fini del consumo umano. L’odore o il sapore caratteristico dell'acqua sottoposta a disinfezione a base di cloro, talvolta poco gradevole, si attenuano fino a sparire lasciando riposare l’acqua del rubinetto in una brocca per qualche ora e/o consumandola fresca, a temperature più basse.
